Questo fitofago è presente ovunque ed è altamente polifago, attacca tutte le piante, ortive, ornamentali e fruttifere, sia in serra che in pieno campo.
Negli anni 60 si è avuta una esplosione delle infestazioni di questo piccolo ma temibilissimo aracnide. Il danno prodotto consiste nella sottrazione di succo cellulare con conseguente avvizzimento degli organi colpiti.Una infestazione da ragnetto rosso si identifica facilmente per la presenza di ragnatele, quasi sempre sulla parte superiore della pianta (dove la pianta cresce), e dal fatto che la pianta perde il suo colore verde poiché gli acari succhiano il liquido delle cellule e la clorofilla. Quando ci si accorge dell'infestazione di solito è troppo tardi per isolarla (il ragnetto rosso si lascia trasportare dal vento ed è un buon camminatore) è comunque utile provare a limitare l'attacco isolando le piante già piene di parassiti e quelle vicine, ed iniziando su di queste un trattamento di disinfestazione.
Il ragnetto rosso teme l'eccessiva umidità perciò se, nel periodo estivo, nebulizzeremo le nostre piante con acqua demineralizzata potremo prevenire attacchi.
E' un piccolo arbusto ornamentale della famiglia delle Ericacee. l'azalea ha foglie persistenti, piccole, ovate oppure oblunghe e picciolate. in inverno periodo in cui fiorisce i suoi fiori sono particolarmente apprezzati. e una pianta che puo'vivere sia dainterno sia da esterno. e' una pianta acidofila Per la sua messa a dimora è possibile utilizzare anche corteccia e argilla Collocare la pianta all'esterno, in penombra, le azalee amano, in genere, posizioni molto luminose, ma non i raggi diretti del sole,, evitare il calore secco e avere cura di mantenere umido il terreno.Gradiscono stare al riparo dal vento. Annaffiatura e concimazione E' importante mantenere umido il terreno, con annaffiature regolari e abbondanti, avendo però cura di non annegare la pianta. evitare di bagnare le foglie.e di usare acqua calcarea In caso di carenza di Ferro, o per prevenirla,usare dei concimi ad alto contenuto di ferro o stallatico umificato Il più comune metodo di propagazione è per talea il periodo per prelevare talee va da luglio a settembre ,prelvare dei germogli semi legnosi lunghi circa 10 cm.che andranno invasate in piccoli vasi di 10 cm. contenenti torba, aghi di pino e terra importante durante il periodo di radicamento mantenere una temperatura costante intorno ai 18-20° si possono riprodurre anche per seme. le piante in vaso si rinvasano ogni 2 anni sempre con terriccio acido. Malattie piu' frequenti:la comparsa di macchie brune su foglie e fiori dipende da temperatura ambiente troppo alta nebulizzare e arieggiare la pianta.cattiva acqua puo' dare origine a clorosi.possono essere attaccate dal ragnetto rosso ed altri insetti intervenire con appropriatI prodotti. studi svoti in america hanno dimostrato che le azalee possono purificare l'aria di ambienti chiusi. per chi non rinuncia mai a comunicare anche con i fiori: l’azalea è il simbolo cinese delle femminilità!
Nome dato a un ampio gruppo di ibridi tuberrosi appartenenti alla famiglia delle begoniaceae Coltivata come annuale, perenne o bulbo, la Begonia è apprezzata per i suoi splendidi fiori colorati. vengono utilizzate per bordure, aiuole, vasi e balconi. ESIGENZE: Le begonie prediligono un substrato umifero,poroso e permiabile. terra di foglie e torba saranno le basi principali. Preferiscono il mezzo sole al pieno sole nelle zone troppo calde In autunno si può portare in casa come pianta da appartamento La Begonia Tuberosa non fiorisce abbondantemente ma ha fiori più grandi. Esistono anche varieta' pendule begonie che presentano fusti esili e fiori, singoli o doppi in vasi appesi Le innaffiature dovranno essere abbondanti in primavera-estate e sospese in inverno CONCIMAZIONI: dalla ripresa vegetativa fino alla fine della fioritura si concimera ogni 15 giorni con concimi liquidi contenenti azoto fosforo e potassio PARASSITI: Attenzione ad afidi, ragnetto rosso e cocciniglia.
le begonie sono soggette a frequenti attacchi di mal bianco trattare prontamente con appropriati correttivi.
pianta appartenente alla Famiglia delle Convolvulacee originaria dell'america centrale. E una pianta annuale semirustica facili da coltivare. e' adatta per vasi appesi per reti divisorie per ringhiere donando un tocco di colore nel corso dell'estate.Queste piante necessitano di essere coltivate in zone di pieno sole ma riparate dalle gelate primaverili; La campanella rampicante richiede annaffiature abbondanti e regolari durante il periodo estivo;
Si semina Marzo - Aprile in piccoli vasi di 8 cm. circa, per metterle a dimora in piena terra nel mese di maggio,piantandole ad una distanza fra le piantine di30 cm. circa. Ogni tre settimane nel periodo compreso fra aprile e settembre con le annaffiature aggiungere un fertilizzante liquido.Avversita': In caso di attacchi da parte degli afidi e del ragnetto rosso si puo' usare il macerato d'ortica. I tripidi si eliminano con un insetticida a base di piretro.
IL GLICINE genere delle Fabaceae,
comprende meno di dieci specie arbustive rampicanti,la Wisteria, comunemente conosciuta col nome di glicine, è originaria dell'estremo Oriente e più esattamente della Cina introdotta in Europa come pianta ornamentale ideale nei giardini per la realizzazione di pergolati, fiorisce in primavere e tarda estate con grappoli di fiori bianchi o lilla che si aprono progressivamente I periodi più favorevoli per piantare il Glicine sono l'autunno e l'inverno, fino a marzo, cercando di evitare le gelate.il Glicine si adatta a vivere bene in qualunque tipo di terreno, l'importante è che questo sia ben drenato e ricco di sostanza organica.possibilmente in posizione soleggiata che ne permetterà una migliore fioritura.
è una pianta che tende ad espandersi quindi è consigliabile dedicargli spazi sufficientemente ampi per lo sviluppo. la collocazione del Glicine deve tenere conto anche del fatto che la tenacia ed il vigore del tronco con i quali si sviluppa possono provocare danni alle strutture e superfici poste nelle vicinanze della pianta.
Quando comprate piante di glicine assicuratevi chela pianta sia vecchia di almeno due tre anni perche il glicine fiorisce dopo parecchi anni.
le Annaffiature devono essere moderate,. La Wisteria,predilige posizioni soleggiate o di pieno sole la Moltiplicazione avviene sia per talea che per innesto ma può essere propagata anche per propaggine o da seme.
la Wisteria è soggetta ad attacchi di afidi e di ragnetto rosso,è anche soggetta a clorosi, la quale provoca uno sbiancamento delle foglie.
la Mandevillea appartiene alla famiglia delle apocynaceae, nome botanico mandevilla, genere che proviene dall'argentina.messico,brasile.cile
la M.e' un rampicante sempreverde,con fusti sottili e cannosi.a foglie persistenti o decidue. Produce fiori,grandi e profumati di vario colore :rossi, bianco, giallo e, più raramente violetti, sono larghi . e compaiono riuniti in racemi ascellari e terminali. Esigenze ambientali: amano una esposizione ,luminosa e soleggiata, al riparo da correnti di aria. le annaffiature dovranno essere regolari in primavera-estate, ridotte in autunno-inverno.Terriccio: Ben drenato, organico, con torba e sabbia in parti uguali soffre per eventuali ristagni di acqua alle radici.Moltiplicazione: Per talea: in primavera-estatre prelevata dai germogli laterali e messa a radicare in vasi di 50 cm.di diametro e profondi almeno 70 cm, ad attecchimento avvenuto, si cima il germoglio principale, per stimolare la produzione di altri rami.
Malattie, parassiti e avversità
ragnetto rosso,Macchie sulle foglie: malattia fungina che secca le foglie, trattate con fungicidi specifici,mal bianco
pianta erbacea appartenente alla Famiglia delle Compositae (Asteraceae). e' una pianta perenne,luogo di origine e' l'europa ma sono presenti in tutte le regioni del mondo.il genere comprende diverse specie di piante dalle caratteristiche più svariate. cosigliata per: Bordure, aiuole, vasi, fiori da recidere
Ottima in giardino per creare cespugli, la Margherita è una pianta di grande effetto che non necessita di cure particolari. Puo' essere coltivata anche in vaso, in terreni poveri. Annaffiare generosamente soprattutto durante l'estate. Esige terreno leggermente acido, fertile, ben drenato;Se volete interrarla il periodo perfetto per comprare una pianta di margherita, è gennaio/febbraio l’esposizione dovrà essere molto luminosa e di pieno sole. La moltiplicazione oltre che per seme offre buoni risultati per talea da prelevare dai germogli laterali La Potatura della pianta potrebbe essere necessaria se notate che la pianta sta assumendo una forma irregolare.L'ideale è farlo nella prima primavera, quando si stanno formando le gemme E' importante eliminare regolarmente i fiori appassiti per incoraggiare la produzione. Fertilizzazione: Ogni 2 settimane se in vaso avversita' purtroppo la margherita, nonostante sia una pianta abbastanza forte, è soggetta a diverse malattie. più diffusi sono ragnetto rosso e malattie fungine un consiglio per non avere sorprese spiacevoli e trovarsi la pianta infestata a animaletti e'di verificare spesso se le foglie risultano integre e che non ci siano parassiti sotto le stesse, nel caso ce ne fossero usate appropriati accorgimenti.
Le Ortensia sono piante ornamentali appartenenti al genere Hydrangea famiglia Saxifragaceae, originarie e particolarmente diffuse nelle regioni orientali dell'Asia e dell'Himalaya, ma anche nelle Americhe.le Hydrangea macrophylla Sono tra gli arbusti più generosi, quanto a quantità, bellezza e durata dei fiori.Sono di particolare effeto nelle lunghe siepi,ma stanno bene anche solitarie,E' la specie maggiormente coltivata come pianta d'appartamento L'Ortensia è un arbusto perenne che si spoglia in inverno e riprende a vegetare in primavera
malgrado l'ortensia puo'essere coltivata in casa e' preferibile coltivarla in terrazzo o in giardino dove le fioriture saranno piu' copiose e potranno protrarsi per piu' anni La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera,
ESIGENZEPER UNA BUONA COLTIVAZIONE: Nel periodo primaverile-estivo le annaffiature devono essere abbondanti e frequenti mantenere il terreno umido manon troppo.
un'eccessiva umidità può favorire lo sviluppo di muffe e parassiti Nel periodo estivo e anche in primavera concimare con le annaffiature una volta alla settimana con concime ad alto contenuto di potassio elemento moto gradito dalla pianta la moltiplicazione avviene per talea apicale dei rami fioriferi con talee lunghecirca 10 cm. La potatura può essere fatta in autunno dove il clima è mite, in primavera dove l’inverno è freddo.La corretta potatura può aiutare la pianta a rettificare eventuali brutte forme assunte nella crescita, a contenerla, a ringiovanirla, a dare fiori più grandi.
LE MALATTIE che possono colpire le colture di ortensie fra le piu comuni che vanno combattute tempestivamente e con appropriati medicinali sono la BOTRYTIS: Botrite, Muffa grigia lo OIDIO: Mal bianco e la
virosi dell'ortensia gli animali che attaccano le piante ci sono le pericolosissime chiocciole e lumache che provocano danni terribili sulle giovani piante, mentre quelle adulte non hanno nulla da temere, Tra gli insetti nocivi che possono creare problemi alle nostre piante ci possono anche essere la COCCINIGLIA e RAGNETTO ROSSO
Nome scientifico: Vinca minor (fam. Apocynaceae la pervinca appartiene ad una famiglia di circa 1000 specie diffuse soprattutto nei paesi caldi Erba perenne coltivata come annuale.Le più diffuse sono V. minor e V. major, piante perenni striscianti, utilizzate anche nei giardini rocciosi Simpatica per la brillante fiori Fusto eretto, lattigginoso al taglio. Ha anche applicazioni farmaceutiche per la produzione di "vincristina" (può essere anche tossica).Epoca di fioritura: estate Concimazioni: ogni due settimane, diluire nell'acqua delle annaffiature un buon fertilizzante liquido. si propaga per seme.
I semi sono provvisti di un ciuffo che ne facilita la diffusione anemofila.
ama Posizioni luminose, poco ombreggiate Non sopporta il gelo.
preferisce terreni sciolti ricchi di terra di foglie o di humus.concimare durante il periododi primo sviluppo.in estate vuole innaffiature abbondanti. D'inverno, le innaffiature vanno ridotte o sospese in relazione al clima.
Parassiti e malattie: questa specie può essere colpita dalla ruggine, che provoca la formazione di pustole brune e polverulente sulle foglie. Il ragnetto rosso si manifesta con numerose pustole sulle foglie, che ingialliscono e muoiono.
E' originaria del sud America. Il nome deriva dal brasiliano "petun", con il quale viene indicato il tabacco,cresce spontaneamente ai margini delle foreste. La petunia
riesce a produrre un gran numero
di fiori imbutiformi,in tutta la gamma dei colori Facile e' vigorosa cresce bene in vaso e nei panieri sospesi le foglie, di colore verde chiaro, sono ricoperte da una sottilissima peluria, al tatto risultano leggermente appiccicose, ed emanano un caratteristico profumo. Esistono in commercio numerosissimi ibridi e cultivar, anche a fiori doppi o con corolle frastagliate o dall'aspetto stropicciato E' una pianta perenne, ma coltivata come annuale. ragiunge il suo periodo migliore come fioritura dalla primavera alla meta' dell'autunno
Preferiscono posizioni molto luminose, possibilmente soleggiate per almeno sei ore al giorno per la loro fragilita' e preferibile non esporle al vento.
necessitano di un terreno ricco di materia organica, fresco e profondo; si utilizza un buon terriccio universale, mescolato con della corteccia finemente sminuzzata e con poca sabbia, per quanto riguarda le annaffiature sono molto esigenti nei periodi piu' caldi vanno annaffiate ogni 2 giorni circa. per stimolare la produzione di fiori ,fornire concime liquido ogni settimana. togliere i fiori man mano che appassiscono il maggior parassita che le attacca è il ragnetto rosso Vengono attaccate anche dagli afidi. EviTare ristagni d’acqua e posizioni ventilate