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AMARILLIS

PPS AMARILLIS CAT BULBI
24/01/2008

FAMIGLIA: Amaryllidaceae NOME COMUNE: Hippeastrum La pianta è originaria del Brasile meridionale e del Perù. I bulbi si piantano ciascuno in un vaso di 12-14 cm di diametro, utilizzando un terriccio acido, misto di foglie e sabbia ben drenato e ricco di humus IL Periodo di piantumazione e' la Primavera.i bulbi dovranno essere posti ad una profondita' di circa 20 cm. e uno spazio di 20/30 cm deve separare un bulbo dall'altro.le piante prediligono i luoghi molto luminosi, ma al riparo dalla luce diretta del sole, soprattutto durante i mesi più caldi dell'anno Il fiore presenta una forma ad ombrello. I colori che può assumere sono: arancione, rosa, rosso; può essere anche bicolore. I periodi della fioritura sono l'inverno e la primavera. La fioritura dura alcune settimane, poichè i fiori sbocciano in successione; dopo la fioritura è bene rimuovere i fiori appassiti, ed anche il fusto floreale quando è ben secco. Dopo la fioritura le foglie vanno lasciate vegetare, poichè la loro presenza permette al bulbo di immagazzinare nutrimento per la fioritura dell'anno successivo nel periodo invernale sospendere le annaffiature e le eventuali concimazioni. Il cambio del vaso si effettua ogni 2-3 anni, rinnovando interamente il terriccio, che sarà invece cambiato soltanto per metà anno per anno. Quasi nulle sono le malattie che colpiscono queste piante. precuzioni per le innaffiature dovranno essere non eccessive per evitare di fare marcire i bulbi.
TAG: BULBI, COLORI, FIORITURA, SABBIA 

GLADIOLO

PPS GLADIOLO CAT BULBI
08/01/2008

E' una pianta bulbosa appartenente alla famiglia delle IRIDACEAE, e abbastanza facile da coltivare molto vistosa coltivata per i fiori molto ornamentali.impiegataper le bordure e per i fiori da recidereal gener gladiolus appartengono numerosie specie ma ormai per i fiori recisi si coltivano solo le varieta' ibride perche' molto perfezionate. i gladioli sono originari dellAfrica del sud. cOLTIVAZIONE: i bulbi si piantano a fine inverno in terreno precedentemente concimato.la posizione Pieno sole. Clima temperato. Coltura limitata ai mesi estivi, oppure forzata in serra.Concimazioni organiche e minerale (solfato e nitrato ammonico) senza eccedere: gli eccessi favoriscono la formazione di vegetazioni contorte Innaffiature abbondanti.i fiori si raccolgono in estate con l'accortezza di reciderli in modo che rimangano almeno 1.2 foglie per assicurare le sostanze di riserva al fusto sottostante malattie :possono essere attacati da afidi tripidi e ragno rosso. malattie fungini:rugine,muffa grigia ecc.intervenire tempestivamente con appropriati correttivi.
TAG: BORDURE, IBRIDE, RECISI 

RAGNETTO ROSSO

PPS RAGNETTO ROSSO CAT GLOSSARIO
19/02/2008

Questo fitofago è presente ovunque ed è altamente polifago, attacca tutte le piante, ortive, ornamentali e fruttifere, sia in serra che in pieno campo. Negli anni 60 si è avuta una esplosione delle infestazioni di questo piccolo ma temibilissimo aracnide. Il danno prodotto consiste nella sottrazione di succo cellulare con conseguente avvizzimento degli organi colpiti.Una infestazione da ragnetto rosso si identifica facilmente per la presenza di ragnatele, quasi sempre sulla parte superiore della pianta (dove la pianta cresce), e dal fatto che la pianta perde il suo colore verde poiché gli acari succhiano il liquido delle cellule e la clorofilla. Quando ci si accorge dell'infestazione di solito è troppo tardi per isolarla (il ragnetto rosso si lascia trasportare dal vento ed è un buon camminatore) è comunque utile provare a limitare l'attacco isolando le piante già piene di parassiti e quelle vicine, ed iniziando su di queste un trattamento di disinfestazione. Il ragnetto rosso teme l'eccessiva umidità perciò se, nel periodo estivo, nebulizzeremo le nostre piante con acqua demineralizzata potremo prevenire attacchi.
TAG: polifago, umidita', clorofilla 

RAGNO ROSSO

PPS RAGNO ROSSO CAT GLOSSARIO
08/01/2008

acaro tetranichido, sottrae i contenuti cellulari debilitando le piante questi acari danneggiano le piante co le loro punture e mal sopportano gli ambienti umidi gli acari si nutrono, di linfa sottraendola'alle foglie con le loro punture,causando imbrutimenti disseccamenti e caduta delle foglie con forti infestazioni si nota anche la presenza di sottili ragnatele si combattono con ripetuti trattamenti di isetticida acaricida che si acquistano in
TAG: ACARO, LINFA, ACARICIDA 

MARZO

PPS MARZO CAT LAVORI NEL MESE
22/02/2008

Questo mese segna il passaggio della stagione invernale a quella primaverile queto di marzo e' il momento piu' opportuno per rinvasare le piante che hanno esaurito lo spazio nel vaso ed il terreno si e' troppo impoverito per piante di piccole dimensioni si capovolge il contenitore si estrae la pianta e si rinvasa ,per i vasi grandi ,dire rinvaso e' un termine improprio, perche' ci si limita ad integrare con nuovo terriccio quello gia' esistente (se ne togli buona parte di quello superficiale). se si sostituisce il contenitore il nuovo deve essere poco piu' grande del primo ,altrimenti la pianta svilupperebbe piu' le radici che il fusto. se non l'avete fatto ,a febbraio ,non attendete oltre per la prima concimazione. per i tappeti erbosi scegliete un concime che dia azoto a lenta cessione.una buona nutrizione e' fondamentale per la bellezza del prato. E' il momento che la maggior parte delle succulente riprende a vegetare. le prime a fiorire saranno la mammillaria,i notacactus e i gymnocalycium . nelle giornate piu' calde e preferibile iniziare con delle nebulizazioni che verranno intensificate con l'aumento della temperatura. si puo' iniziare la piantagione della maggior parte delle bulbose a fioritura estiva. E' il momento di pensare ai gerani. Per rinverdirli e dargli nuovo vigore bisogna potarli e annaffiarli. Si potano le rose e tutte le piante che fioriranno nella nuova vegetazione.avendo l'accortezza di asportare e bruciare i rami e le foglie tagliate per evitare che si diffondano eventuali malattie presenti (cocciniglie, crittogame varie). Per favorire il germogliamento si devono eseguire delle concimazioni con fertilizzanti granulari specifici.Trapiantare i rosai e gli altri arbusti acquistati in zolla o vaso.Piantare bulbi (gladioli, gigli, ecc.). Innaffiare Finire le preparazioni di aiuole avendo cura di incorporare gli appropriati concimi. RINVASARE Dopo il grigiore invernale ravviviamo il balcone con i colori primaverili delle piante che fioriscono in questo mese. Ci sono le eleganti camelie, nella classica versione in rosso o nelle varianti rosa e bianco, e la bionda mimosa, sempre più venduta in vaso, che si adatta molto bene a vivere anche sul terrazzo.Arrivano le azalee fiorite e la primula Orto Inizia la gemmatura degli alberi da frutto, che vanno trattati con dei composti come l'ossicloruro di rame o la poltiglia bordolese. In questo periodo si possono seminare un po' tutti gli ortaggi: cavolo e cavolo cappuccio, cipolline, patate, carciofi, ravanelli, rucola. Alberi e arbusti: Si eseguono le operazioni di potatura e di sfoltimento dei rami, per favorire l'emissione di nuovi germogli. Questo periodo è indicato per trapiantare nei giardini le nuove piante avendo l'accortezza di creare un buon drenaggio nella buca per evitare che ristagni acqua con conseguente deperimento dell'albero. Per evitare la "crisi di trapianto" è importante annaffiare la pianta subito dopo la messa a dimora con una soluzione composta da acqua e sostanza organica liquida. Su piante soggette a ingiallimenti fogliari come la magnolia è consigliabile eseguire trattamenti radicali con il chelato di ferro per prevenire la clorosi ferrica.
TAG: COCCINIGLIA, NEBULIZAZIONE, BULBOSE 

AZALEA

PPS AZALEA CAT PIANTE DA GIRADINO
17/01/2008

E' un piccolo arbusto ornamentale della famiglia delle Ericacee. l'azalea ha foglie persistenti, piccole, ovate oppure oblunghe e picciolate. in inverno periodo in cui fiorisce i suoi fiori sono particolarmente apprezzati. e una pianta che puo'vivere sia dainterno sia da esterno. e' una pianta acidofila Per la sua messa a dimora è possibile utilizzare anche corteccia e argilla Collocare la pianta all'esterno, in penombra, le azalee amano, in genere, posizioni molto luminose, ma non i raggi diretti del sole,, evitare il calore secco e avere cura di mantenere umido il terreno.Gradiscono stare al riparo dal vento. Annaffiatura e concimazione E' importante mantenere umido il terreno, con annaffiature regolari e abbondanti, avendo però cura di non annegare la pianta. evitare di bagnare le foglie.e di usare acqua calcarea In caso di carenza di Ferro, o per prevenirla,usare dei concimi ad alto contenuto di ferro o stallatico umificato Il più comune metodo di propagazione è per talea il periodo per prelevare talee va da luglio a settembre ,prelvare dei germogli semi legnosi lunghi circa 10 cm.che andranno invasate in piccoli vasi di 10 cm. contenenti torba, aghi di pino e terra importante durante il periodo di radicamento mantenere una temperatura costante intorno ai 18-20° si possono riprodurre anche per seme. le piante in vaso si rinvasano ogni 2 anni sempre con terriccio acido. Malattie piu' frequenti:la comparsa di macchie brune su foglie e fiori dipende da temperatura ambiente troppo alta nebulizzare e arieggiare la pianta.cattiva acqua puo' dare origine a clorosi.possono essere attaccate dal ragnetto rosso ed altri insetti intervenire con appropriatI prodotti. studi svoti in america hanno dimostrato che le azalee possono purificare l'aria di ambienti chiusi. per chi non rinuncia mai a comunicare anche con i fiori: l’azalea è il simbolo cinese delle femminilità!
TAG: FOGLI, OVATE, ANNAFFIATURE 

BEGONIA TUBERHYBRIDA

PPS BEGONIA TUBERHYBRIDA CAT PIANTE DA GIRADINO
12/01/2008

Nome dato a un ampio gruppo di ibridi tuberrosi appartenenti alla famiglia delle begoniaceae Coltivata come annuale, perenne o bulbo, la Begonia è apprezzata per i suoi splendidi fiori colorati. vengono utilizzate per bordure, aiuole, vasi e balconi. ESIGENZE: Le begonie prediligono un substrato umifero,poroso e permiabile. terra di foglie e torba saranno le basi principali. Preferiscono il mezzo sole al pieno sole nelle zone troppo calde In autunno si può portare in casa come pianta da appartamento La Begonia Tuberosa non fiorisce abbondantemente ma ha fiori più grandi. Esistono anche varieta' pendule begonie che presentano fusti esili e fiori, singoli o doppi in vasi appesi Le innaffiature dovranno essere abbondanti in primavera-estate e sospese in inverno CONCIMAZIONI: dalla ripresa vegetativa fino alla fine della fioritura si concimera ogni 15 giorni con concimi liquidi contenenti azoto fosforo e potassio PARASSITI: Attenzione ad afidi, ragnetto rosso e cocciniglia. le begonie sono soggette a frequenti attacchi di mal bianco trattare prontamente con appropriati correttivi.
TAG: SUBSTRATO, PERMIABILE, PENDULE, TORBA  

Callistemon citrinus

PPS Callistemon citrinus CAT PIANTE DA GIRADINO
13/02/2008

Pianta originaria dell'oceania appartenente alla famiglia delle mirtaceae E una pianta fiorita a crescita rapida e di facile coltivazione; Presenta I fiori, che compaiono in estate,giugno – luglio, sono riuniti in spighe terminali e presentano lunghi stami di colore rosso vermiglio e cremisi liberi ed eretti tanto dare all’infiorescenza l’aspetto di uno scovolino foglie alterne, dure e lanceolate. Sono conosciute 25 specie di Callistemon che vengono molto apprezzate per le infiorescenze Callistemon citrinus è la specie più comune. Terreno: in vaso con prevalenza di terra con torba e sabbia o ghiaietta sul fondo vaso. In piena terra non ha particolari pretese e tollera drenaggi imperfetti. Si sviluppa meglio se il terreno è acido Luce: posizione molto luminosa ed aerata in estate. Annaffiature e umidità ambientale: le annaffiature dovranno essere moderate e preferibilmente con acqua non ,. Substrato: il terreno dovrebbe essere ben drenato e non calcareo. Moltiplicazione Si riproduce per seme in primavera, in letto caldo, trapiantando successivamente le piantine in vasi di 8 cm. può essere moltiplicato anche per talea, in estate, prelevando parti di ramo semilegnoso della lunghezza di 8-10 cm, che verranno messe a radicare in un miscuglio di torba e sabbia a 20°C. Le piante così ottenute potranno fiorire dall’anno successivo. Malattie tipiche può subire attacchi da parte di cocciniglia, acari. Le radici sono sensibili al phytium.
TAG: mirtaceae, torba, semilegnoso  

CAMPANELLA RAMPICANTE O IPOMEA

PPS CAMPANELLA RAMPICANTE O IPOMEA CAT PIANTE DA GIRADINO
04/05/2008

pianta appartenente alla Famiglia delle Convolvulacee originaria dell'america centrale. E una pianta annuale semirustica facili da coltivare. e' adatta per vasi appesi per reti divisorie per ringhiere donando un tocco di colore nel corso dell'estate.Queste piante necessitano di essere coltivate in zone di pieno sole ma riparate dalle gelate primaverili; La campanella rampicante richiede annaffiature abbondanti e regolari durante il periodo estivo; Si semina Marzo - Aprile in piccoli vasi di 8 cm. circa, per metterle a dimora in piena terra nel mese di maggio,piantandole ad una distanza fra le piantine di30 cm. circa. Ogni tre settimane nel periodo compreso fra aprile e settembre con le annaffiature aggiungere un fertilizzante liquido.Avversita': In caso di attacchi da parte degli afidi e del ragnetto rosso si puo' usare il macerato d'ortica. I tripidi si eliminano con un insetticida a base di piretro.
TAG: RAGNETTO , TRIPIDI, ORTICA 

CLIVIA Clivia miniata,

PPS CLIVIA Clivia miniata, CAT PIANTE DA GIRADINO
15/01/2008

e' una pianta che appartiene alla famiglia delle Amaryllidaceae e' proviene dall'Africa del Sud tutte le specie sono piante relativamente grandi, sempreverdi con fiori vistosi di colore arancio, rosso, arancio-giallo o salmone. Si tratta di una pianta che cresce molto bene nelle nostre case, non necessitando di particolari cure ed adattandosi bene anche a zone poco luminose. Ha foglie lunghe, carnose, rigate, verde scuro ESIGENZE PER UNA BUONA COLTIVAZIONE: La clivia si riproduce per separazione dei getti quando hanno almeno 4 foglie, in primavera inoltrata. Si travasa In estate dopo la fioritura.in un terreno Molto drenante e areato, per piante epifite, acido o neutro.La Clivia si può ottenere anche attraverso la semina. Cortecce e torba. prdiliggono la mezza ombra ma luminosa Nelle zone a clima temperato possono essere piantate all’aperto in una posizione particolarmente protetta.Le foglie, che partono dal bulbo, sono di forma nastriforme non amano temperature molto fredde percui la stessa non deve scende mai sottO gli 8° necessitano di annaffiature regolari, ma non troppo abbondanti, da marzo a settembre Clivia sempre sana, con le foglie ben verdi aggiungere all'acqua delle annaffiature del concime per piante da fiore. Parassiti e malattie: può capitare che la pianta venga colpita dalla cocciniglia, che di solito si annida alla base delle foglie.
TAG: SEMINA, BULBO, ANNAFFIATURE 
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